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L'Angolo dell'EmigranteDie Sonne scheint mir aus den Augen
7/2/2008 TrasferimentoEh si!!! E' proprio tempo di traslochi. Da molto tempo non aggiorno il blog, per i motivi più disparati. Da un lato la mancanza di stimoli e di tempo, oltre a non sopportare questa piattaforma di blog, dall'altro la voglia di qualcosa di nuovo, di più organico, di diverso dal semplice diario dei fatti miei o dei miei deliri. Dopo attenta riflessione sono giunto alla determinazione di chiudere "L'angolo dell'emigrante" e di iniziare un nuovo progetto, un qualcosa che non sia semplicemente un blog ma un vero e proprio sito personale.
E' nato così dopo una lunga gestazione(dovuta alla mia incompetenza informatica)
Il mio sito personale che da oggi ospiterà i miei scritti e i frammenti della mia vita. Siete invitati, voi pochi lettori di queste pagine, a visitare il nuovo sito e a proporre, commentare, criticare tutto quello che vedete.
Un caloroso saluto e...ci vediamo su DarkShine
4/29/2008 Le Mani sulla Stampa Nel
2003 aveva varato una legge che ampliava i
diritti dei giornalisti, abolendo la
legislazione repressiva dei media votata dalla
Duma. Ora a cinque anni di distanza Vladimir
Putin ha dato il suo placet silenzioso ad una
nuova legge che crea nuove restrizioni per i
media russi. Nel 2003 i giornali potevano essere
un valido supporto alla “guerra di stato” contro
il terrorismo ceceno, oggi ficcano il naso dove
non dovrebbero....continua 4/21/2008 Messaggio Political-PoeticoApril is the cruellest month, breeding
Lilacs out of the dead land, mixing Memory and desire, stirring Dull roots with spring rain. Aprile è il più crudele dei mesi, genera
(Tratto da "The Waste Land" di T.S. Eliot) 4/15/2008 La Terza Repubblica (delle Veline?)L'Italia ha fatto la sua scelta. Ha scelto per la terza volta Silvio Berlusconi come suo leader maximo. Sua Emittenza torna così a Palazzo Chigi per formare il suo quinto governo. I numeri parlano fin troppo chiaro: Alla camera il PDL insieme alla Lega Nord e al Movimento per l'Autonomia arriva al 46,8% assicurandosi 340 deputati, il PD di Veltroni e Italia dei Valori di Di Pietro si attestano sul 37,6% per un totale di 239 deputati, terzo ed ultimo partito l'UDC di Casini che racimola il 5,6% e 35 deputati. Al Senato la polarizzazione è ancora più netta con la PDL al 47,3% e ben 168 senatori, il PD con il 38% e 130 senatori ed infine l'UDC che con il 5,7% riesce a portare a Palazzo Madama solo 3 senatori(Il messinese Giampiero D'Alia,Francesco D'Onofrio e il "mitico" Salvatore "Totò Vasa Vasa" Cuffaro, detto l'uomo dei cannoli), grazie alla legge elettorale. Ci troviamo davanti ad un Parlamento tripartitico, mai nella storia della Repubblica vi erano mai stati così pochi partiti a Montecitorio e a Palazzo Madama. I vari partitini, croce e delizia dei precedenti governi, sono stati spazzati via dall'elettorato. Clamoroso il flop della Sinistra Arcobaleno che esce dopo oltre sessant'anni dal parlamento. La formazione politica nata dall'aggregazione dei vari partiti comunisti italiani e dei verdi ha sicuramente pagato gli errori del passato, le polemiche, spesso pretenziose, con il governo Prodi ed un atteggiamento sostanzialmente portato al "no su tutta la linea" che ha sicuramente alienato parte del consenso. Escono dal parlamento anche i socialisti, i fascisti ex e post, la "democrazia cristiana", tutte formazioni storiche prive di ormai di qualunque contatto con il glorioso passato. Formazioni politiche che miravano a raccogliere i voti di quegli italiani dissidenti che si sentivano offesi o disorientati dalla nascita del PD e del PDL. Il dato che emerge è che hanno totalmente sbagliato le loro previsioni.
L'elettorato ha quindi accolto l'invito al "voto utile" all'aggregazione dei voti verso i due grandi partiti di massa consacrati da questa tornata elettorale. Sulle ceneri dei partiti si avvia una fase storica per il nostro paese, quella che molti commentatori politici chiamo "Terza Repubblica". La ridotta frammentazione partitica e la nascita di due blocchi monolitici di centro-destra e di centro-sinistra, sicuramente aiuterà la governabilità, come sarà d'aiuto la convergenza ideologica di PD e PDL che sotto parecchi aspetti sono due facce della stessa medaglia. In questo contesto gioca un ruolo determinante la Lega Nord, vera mattatrice di queste Politiche. Il partito di Bossi si è rafforzato notevolmente e ha già annunciato che farà sentire a Silvio Berlusconi "La voce del Nord". Lo stesso Berlusconi ha avvertito questo pericolo, non a caso ha già invitato Veltroni al "dialogo sulle riforme". Questa esigenza di un dialogo con l'opposizione non nasce solo dalla necessità di limitare Bossi ma anche dalla volontà del futuro Premier di voler condividere con il suo epigono di centro-sinistra il peso delle inevitabili riforme. Al nuovo governo spetta un compito delicatissimo, deve far ripartire l'Italia in un mondo che sta attraversando una delle sue più gravi fasi recessive, deve aiutare la sua gente ad arrivare alla fine del mese, deve gettare le basi per una nuova fase di sviluppo economico. Tali sfide richiederanno leggi impopolari ed un'austerità ben diverse da quelle del vecchi governi berlusconiani. C'è bisogno di un governo deciso, pragmatico e coraggioso. La storia ahimè ci insegna che queste doti i governi berlusconiani le tirano fuori soltanto quando ci sono da difendere gli interessi del capo e dei suoi lacchè.
Gli Italiani hanno smentito Indro Montanelli, il vaccino anti-berlusconiano, non ha funzionato ed il popolo ha deciso per la terza volta di dar fiducia all'imbonitore di Arcore. L'Italiano medio si è adagiato sulle promesse e sui sorrisi, sulle promesse di benessere e sul vecchio argomento, mai in disuso, del taglio delle tasse. L'italiano medio ha premiato l'imprenditore che è sceso in politica per salvare dal fallimento le sue aziende, colui che ha definito Vittorio Mangano,noto mafioso, un "eroe", un bugiardo compulsivo e recidivo che millanta meriti e opere che non ha compiuto. Ma la cosa ancora più grave è che l'italiano medio ha dimostrato per l'ennesima volta di non avere una coscienza critica, di essere intellettualmente pigro, di non avere l'intelligenza di porsi domande più che legittime, di non indignarsi per la muffa marcia e insidiosa che infesta i palazzi. L'italiano medio ha scelto che qualcun'altro pensi per lui. 4/4/2008 You can't always get what you wantYou can't always get what you want - The Rolling Stones
I saw her today at a reception A glass of wine in her hand I knew she would meet her connection At her feet was her footloose man No, you can't always get what you want You can't always get what you want You can't always get what you want And if you try sometime you find You get what you need I saw her today at the reception A glass of wine in her hand I knew she was gonna meet her connection At her feet was her footloose man You can't always get what you want You can't always get what you want You can't always get what you want But if you try sometimes you might find You get what you need Oh yeah, hey hey hey, oh... And I went down to the demonstration To get my fair share of abuse Singing, "We're gonna vent our frustration If we don't we're gonna blow a 50-amp fuse" Sing it to me now... You can't always get what you want You can't always get what you want You can't always get what you want But if you try sometimes well you just might find You get what you need Oh baby, yeah, yeah! I went down to the Chelsea drugstore To get your prescription filled I was standing in line with Mr. Jimmy And man, did he look pretty ill We decided that we would have a soda My favorite flavor, cherry red I sung my song to Mr. Jimmy Yeah, and he said one word to me, and that was "dead" I said to him You can't always get what you want, no! You can't always get what you want (tell ya baby) You can't always get what you want (no) But if you try sometimes you just might find You get what you need Oh yes! Woo! You get what you need--yeah, oh baby! Oh yeah! You can't always get what you want - In her glass was a bleeding man She was practiced at the art of deceptione Well I could tell by her blood-stained hands You can't always get what you want You can't always get what you want You can't always get what you want But if you try sometimes you just might find You just might find You get what you need You can't always get what you want (no, no baby) You can't always get what you want You can't always get what you want But if you try sometimes you just might find You just might find You get what you need, ah yes...
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Benvenuti viandanti nell'Angolo dell'Emigrante... Se vi aggrada lasciate un segno del vostro passaggio I Libri che cerco
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